Sgreccia, intervistato oggi dal Riformista invita Fini ad ascoltare la scienza sul caso Englaro. Peccato che la scienza o non dice quello che Sgreccia le attribuisce o non può rispondere alle domande che sua eccellenza pretende siano scientificamente risolte in linea con le certezze vaticane. La morte è un processo e il mondo scientifico non ha mai smesso di discutere su come vada definita la soglia tra la vita e la morte. Comunque non è spostando la definizione un po' più in qua o un po' più in là che si può pretendere di risolvere il caso Englaro. Il cuore del problema infatti non è se Eluana sia morta o viva, ma se debba essere costretta a subire dei trattamenti (medici e non) contro la sua volontà.
La scienza di Sgreccia
0 TrackBack
Quelli che seguono sono collegamenti ai blog che hanno fatto riferimenti a questo articoli: La scienza di Sgreccia.
URL per TrackBack per questo articolo: http://babele.italianieuropei.it/mt-tb.cgi/488

Purtroppo continuiamo a ragionare per schemi binari, per cui al bianco dobbiamo opporre il nero, al cattolico il laico etc. La presunzione di alcuni é che il ragionamento segua un unica strada che in maniera deterministica porti sempre da A a B. Il ragionamento di Monsignor Sgreccia é seguito pari pari nell'atto di indirizzo del Ministro Sacconi inviato a tutte le regioni e aziende sanitarie. In primo luogo non si parla di "permanente" e si confonde lo stato vegetativo persistente e lo stato di coscienza minima, creando una confusione che non aiuta, situazioni quest'ultime, in cui realmente potrebbe esserci la possibilità, remota, di un recupero.Si equipara lo Stato vegetativo permanente ad una condizione di disabilità e nel documento di Sacconi si fa un richiamo al documento WHO sulla tutela dei disabili, che invito tutti a leggere. Si nega un evidenza, come é successo nel caso di Terry Schiavo. Qualcuno ha avuto la pazienza di leggere il report dell'autopsia, a disposizione su internet, che documenta che il cervello, dimezzato come peso,era sostituito da una cavità cistica. certo l'essere non é definito dagli attributi anatomici( così sostengono) ma seguire in questa strada non significa tutelare zoe e non la bios, cioé la vita biologica e non la biografia. In contrasto con tutta la letteratura scientifica si continua a sostenere che l'idratazione e la nutrizione artificiale non siano atti medici.....Perchè non mettiamo in discussione se continua così la whole dead brain? il cuore può continuare a battere....